PEDAGGI AUTOSTRADALI, FINALMENTE RICONOSCIUTE LE NOSTRE GIUSTE RAGIONI


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La Pubblica Assistenza Croce Bianca Rapallese dal 1 gennaio 2015 si è impegnata, prima in Italia, a far valere i nostri giusti diritti riguardo la gratuità dei pedaggi autostradali per i mezzi del volontariato senza scopo di lucro. Oggi finalmente la pubblicazione di una circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ci da ragione ripristinando il significato autentico dell’ art 373 comma 2 lett. C del regolamento attuativo del Codice della Strada in vigore da oltre 20 anni. Ricordiamo brevemente i fatti: fino al 31/12/2014 tutti i mezzi di soccorso e adibiti al pubblico servizio di trasporto dei malati appartenenti a CRI, Pubbliche Assistenze e Misericordie godevano indiscriminatamente della piena esenzione al pagamento del pedaggio autostradale. A fine 2014 e negli anni successivi una serie di circolari ministeriali hanno creato enorme confusione generando comportamenti, in particolare da parte di Società Autostrade per l’Italia Spa pesantemente discriminatori ai danni delle Pubbliche Assistenze lasciando inalterati tutti i giusti diritti ai mezzi della Croce Rossa. I fatti di cui sopra sono diventati ancora di più di dominio pubblico in occasione della tragedia del Ponte Morandi, in tale occasione Società Autostrade era arrivata a sanzionare, con il mancato pagamento del pedaggio autostradale, un mezzo di soccorso avanzato al rientro da un intervento svolto a seguito della tragedia. Gli effetti della pubblicazione di tale comportamento hanno coinvolto, attraverso i social, centinaia di migliaia di persone e il Ministro Salvini si era impegnato ad intervenire urgentemente su tale materia. La pubblicazione della circolare di oggi non è risolutiva ma è un importante passo avanti perché stabilisce la piena gratuità dei pedaggi autostradali per tutti i mezzi di soccorso ed anche per i mezzi adibiti al trasporto dei disabili. I contenuti della circolare sono ancora perfezionabili poiché in essa si usa ancora un linguaggio che io definirei ministeriale che spesso crea difficoltà interpretative quando invece basterebbe semplicemente uniformare l’applicazione della norma per tutte le realtà no profit che svolgono trasporti di malati siano esse Pubbliche Assistenze o Croci Rosse o Misericordie. L’onorevole Massimiliano Capitaneo, già appartenente al mondo del volontariato in Pubblica Assistenza, si è fatto interprete delle esigenze di chiarezza e semplificazione richieste dal mondo del volontariato ma in particolare dalla Croce Bianca Rapallese, l’impegno da lui assunto è di ulteriormente definire nel modo corretto la gestione della gratuità dei pedaggi autostradali attraverso la modifica, che pare imminente, del Codice della Strada. Su questo argomento devo ricordare l’impegno degli Onorevoli Cassinelli e Bagnasco, dell’Assessore regionale Sonia Viale, di tutto il Consiglio Regionale della Liguria, in particolare del Consigliere Claudio Muzio. Come presidente della Croce Bianca Rapallese sono molto soddisfatto perché l’impegno di questi anni e il sacrificio dell’Ente che rappresento ha prodotto, per ora in parte ma sono certo che lo sarà totalmente, il ripristino dei diritti di totale esenzione al pedaggio autostradale a beneficio di tutte le Pubbliche Assistenze e in particolare quelle del nostro territorio che giornalmente trasportano centinaia di pazienti attraverso l’unica via possibile, la rete autostradale. Ora speriamo che si chiuda il contenzioso con Società Autostrade per l’Italia e che si ritorni ad un clima di piena collaborazione a sostegno dei nostri importanti servizi di trasporto.



Il Presidente Fabio Mustorgi






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